Verniciatura su zincatura: degassamento, microfori e scelta della finitura
La verniciatura su zincatura richiede alcune considerazioni specifiche che è importante conoscere prima di definire il risultato estetico desiderato.
Quando un manufatto zincato viene sottoposto a verniciatura a polvere, durante la fase di cottura può verificarsi un fenomeno conosciuto nel settore come degassamento, o outgassing.
Il degassamento può provocare la comparsa di microfori, puntinature, piccoli crateri o micro-irregolarità sulla superficie verniciata, anche quando il manufatto zincato appariva regolare prima di entrare nel forno.
Conoscere questo comportamento del supporto è importante perché permette di scegliere in maniera più consapevole anche la finitura finale.
Cos’è il degassamento nella verniciatura su zincatura?
Durante il processo di polimerizzazione della vernice a polvere, il manufatto viene portato a temperatura all’interno del forno.
Il calore può provocare la fuoriuscita di aria, umidità o altre sostanze volatili trattenute nella superficie zincata.
Questi gas cercano naturalmente una via di uscita.
Se il rilascio avviene mentre la polvere applicata sta fondendo e formando il proprio film protettivo, il gas può attraversare il rivestimento e lasciare sulla superficie un piccolo segno.
Il risultato può essere un:
- microforo;
- piccolo cratere;
- puntino;
- bolla;
- vuoto superficiale;
- variazione localizzata della texture.
Questo fenomeno viene definito outgassing della zincatura.
È un comportamento conosciuto nella verniciatura industriale delle superfici zincate. Anche gli standard tecnici dedicati alla preparazione dell’acciaio zincato destinato alla verniciatura a polvere prendono in considerazione il problema del rilascio di aria, umidità e gas durante il riscaldamento.
Il microforo viene dalla vernice?
Quando il difetto è causato dal degassamento della zincatura, il fenomeno ha origine nel supporto sottostante.
La fase di cottura rende visibile ciò che, a temperatura ambiente, può essere impossibile individuare sulla superficie.
In altre parole, il manufatto zincato può apparire perfettamente regolare prima della verniciatura e manifestare il fenomeno solamente quando viene riscaldato.
Il gas presente o trattenuto nella superficie zincata viene rilasciato durante il ciclo termico e attraversa il film della vernice mentre questo si sta formando.
Per questo motivo il microforo rappresenta l’effetto visibile del degassamento del supporto zincato.
Perché alcuni pezzi zincati presentano più microfori di altri?
Non tutte le superfici zincate si comportano nello stesso modo.
Il fenomeno può variare anche tra manufatti apparentemente molto simili.
Possono influire diversi fattori legati alla superficie e al trattamento precedente, tra cui:
- caratteristiche della zincatura;
- quantità di aria o umidità trattenuta;
- presenza di ossidi o residui superficiali;
- porosità e conformazione della superficie;
- geometria e costruzione del manufatto;
- stato e condizioni del trattamento zincato.
Per questo motivo non è possibile valutare sempre il comportamento di un pezzo zincato semplicemente osservandolo prima della verniciatura.
Il fenomeno può comparire solamente quando il materiale viene portato alla temperatura necessaria per la polimerizzazione.
Microfori nella verniciatura a polvere su zincato
Nella verniciatura a polvere su zincato, il degassamento assume particolare importanza proprio a causa delle temperature utilizzate durante la cottura.
L’espansione dell’aria, dell’umidità o dei gas trattenuti può provocarne il passaggio attraverso il film di polvere ancora in fase di formazione.
Il Powder Coating Institute definisce infatti il gassing come la fuoriuscita di aria o gas provenienti da sotto il rivestimento, capace di produrre bolle o piccoli fori, precisando che il fenomeno si verifica frequentemente anche sull’acciaio zincato.
Questo è uno dei motivi per cui supporto, preparazione e finitura devono essere considerati insieme, soprattutto quando il manufatto presenta requisiti estetici particolarmente elevati.
Finitura liscia o raggrinzata su zincatura?
Qui entra in gioco una scelta importante.
Il tipo di finitura non modifica l’origine del degassamento, ma può cambiare notevolmente quanto le eventuali micro-irregolarità risultano visibili sul prodotto finito.
Finitura liscia
Una finitura liscia crea una superficie visivamente uniforme.
Proprio per questa caratteristica, eventuali microfori o piccole variazioni provenienti dal supporto zincato possono risultare maggiormente evidenti.
La luce riflette in maniera più uniforme sulla superficie e anche una piccola interruzione può attirare l’occhio.
Questo aspetto diventa particolarmente importante quando il cliente richiede una finitura estetica molto regolare.
Finitura raggrinzata o strutturata
Quando il progetto e le specifiche del manufatto lo permettono, una finitura raggrinzata o strutturata può essere particolarmente indicata sui materiali zincati.
La struttura propria della finitura interrompe naturalmente l’uniformità visiva della superficie e può quindi ridurre l’evidenza estetica dei microdifetti provocati dal degassamento della zincatura.
Questo non significa che una finitura strutturata elimini il fenomeno.
Il degassamento può comunque avvenire.
La differenza è che la texture della vernice permette di controbilanciare visivamente le piccole irregolarità provenienti dal supporto, rendendole generalmente meno evidenti rispetto a una superficie completamente liscia.
La finitura raggrinzata elimina i microfori?
No.
È importante fare questa distinzione.
Una finitura raggrinzata non elimina il degassamento della zincatura e non modifica la natura del supporto.
Può però rappresentare una scelta estetica più adatta quando si desidera limitare la visibilità delle micro-irregolarità che il materiale zincato potrebbe manifestare durante la cottura.
Per questo motivo, quando il progetto lo consente, Silver 2010 consiglia di valutare una finitura strutturata o raggrinzata sui manufatti zincati, soprattutto nei casi in cui l’aspetto estetico finale rivesta particolare importanza.
Zincatura e verniciatura a polvere possono essere utilizzate insieme?
Sì.
La presenza di questo fenomeno non significa che zincatura e verniciatura a polvere siano incompatibili.
Al contrario, la combinazione tra zincatura e rivestimento organico è ampiamente utilizzata nell’industria per associare protezione anticorrosiva e finitura superficiale.
La preparazione della superficie rimane fondamentale e specifiche tecniche come ASTM D7803 prevedono procedure dedicate alla preparazione e al trattamento delle superfici zincate destinate alla successiva verniciatura a polvere.
Ciò che è importante è comprendere che il materiale zincato possiede caratteristiche proprie e che queste devono essere considerate quando si stabilisce il risultato estetico richiesto.
Come scegliere la finitura per un manufatto zincato
Quando dobbiamo valutare la verniciatura di materiale zincato, il colore è solamente una parte della scelta.
È necessario considerare anche:
- il tipo di manufatto;
- il trattamento superficiale precedente;
- l’utilizzo finale;
- l’ambiente nel quale verrà installato;
- il livello di protezione richiesto;
- il risultato estetico desiderato;
- la tipologia di finitura.
Se l’obiettivo principale è ottenere una superficie estremamente liscia e uniforme, occorre considerare che eventuali fenomeni di degassamento provenienti dalla zincatura potranno risultare più facilmente visibili.
Quando invece le specifiche del progetto consentono una finitura raggrinzata o strutturata, questa può aiutare a minimizzare visivamente le micro-irregolarità del supporto.
La competenza inizia prima della verniciatura
Nella verniciatura industriale non esistono solamente colore e applicazione.
Il risultato finale dipende anche dalla conoscenza del materiale che si trova sotto la vernice.
Comprendere come reagisce un supporto zincato durante la cottura permette di valutare meglio la lavorazione e, soprattutto, di consigliare al cliente la soluzione più appropriata rispetto alle sue esigenze tecniche ed estetiche.
Alla Silver 2010 investiamo continuamente nella formazione del nostro personale e nella conoscenza dei materiali, dei trattamenti superficiali e dei cicli di verniciatura.
Quando lavoriamo su superfici zincate e il risultato estetico è particolarmente importante, il nostro team può valutare insieme al cliente anche la scelta tra finitura liscia, raggrinzata o strutturata.
Perché un buon risultato non inizia dalla pistola di verniciatura.
Inizia dalla conoscenza del supporto.
Silver 2010 opera a Fiorano Modenese nel settore della verniciatura industriale a Modena e Reggio Emilia, offrendo verniciatura a polvere, verniciatura a liquido, sabbiatura, pallinatura, trattamenti anticorrosivi e sigillatura per componenti e strutture industriali.
FAQ – Verniciatura su zincatura
Perché compaiono microfori nella verniciatura su zincatura?
Durante la cottura, aria, umidità o sostanze volatili trattenute nella superficie zincata possono fuoriuscire attraversando il film di vernice. Questo fenomeno è chiamato degassamento o outgassing.
Il degassamento è provocato dalla verniciatura?
Quando i microfori sono dovuti all’outgassing, l’origine del fenomeno è nel supporto zincato. Il riscaldamento necessario alla polimerizzazione rende possibile la fuoriuscita dei gas e rende il fenomeno visibile sulla superficie.
Una finitura raggrinzata elimina il degassamento?
No. La finitura strutturata non elimina il degassamento, ma può rendere molto meno evidenti le micro-irregolarità che ne derivano.
È meglio una finitura liscia o strutturata sullo zincato?
Dipende dalle esigenze del manufatto. Una superficie liscia tende a evidenziare maggiormente piccole imperfezioni, mentre una finitura raggrinzata o strutturata può aiutare a controbilanciarle visivamente.
È possibile verniciare a polvere un pezzo zincato?
Sì. La verniciatura a polvere su acciaio zincato è una soluzione industriale utilizzata comunemente, purché vengano considerate le caratteristiche specifiche del supporto e la corretta preparazione della superficie.


